Home > Linux > deepin 15.4.1, review completa dell’OS cinese

deepin 15.4.1, review completa dell’OS cinese

L’OS deepin 15.4.1 è stato ormai rilasciato in maniera ufficiale, e dopo averlo provato anche in anteprima, ho deciso di portarvi una sorta di recensione/showcase della nuova versione dopo l’upgrade da 15.4.
Esordisco col dire che livello software non è cambiato moltissimo, i pacchetti inclusi in deepin 15.4.1 sono sempre gli stessi della 15.4, che potremo poi espandere attraverso il mio tool post-installazione di cui vi parlerò nel prossimo articolo.

Storia

Fu inizialmente basato su Morphix Linux (basato a sua volta su Debian e Knoppix), abbandonato poi lasciando spazio, dopo soli 5 mesi a Debian Stabile, rimpiazzato a sua volta da Ubuntu nel 2006, che resisterà fino ad Aprile 2014, quando sarà di nuovo sostituito con Debian SID, ramo di Debian Unstable, ovvero la versione con i pacchetti di test.
Nel corso della sua storia userà vari Desktop Environment e Window Manager, tra cui IceWM, XFCE, LXDE, Gnome 2, 3 e finalmente DDE (Deepin Desktop Environment).

I cambiamenti in deepin 15.4.1

Il sistema si presenterà molto simile alla vecchia release, quindi avremo ancora la Dock stile macOS, che potremo modificare rendendola simile alla taskbar di Windows, e una schermata con la lista delle app che questa volta però è possibile rimpicciolire.

Modalità del menù delle app a schermo intero
Menù delle app rimpicciolito

In deepin 15.4.1 la dock è stata leggermente migliorata graficamente, con l’aggiunta delle animazioni di apertura e riduzione a icona dei programmi e delle icone.

Dock stile macOS/OS X
Dock stile Windows

Il nuovo aggiornamento del Window Manager (Light DDE) permette di disabilitare le animazioni in modo da rendere il Desktop Environment usabile anche su PC più datati.

Il Deepin File Manager 1.4.1 risolve alcuni piccoli bug, migliora l’esperienza d’utilizzo e introduce alcune nuove funzionalità.

Deepin File Manager

È stato poi migliorato anche il tool per aggiornare il sistema, le gestures e l’installer. Sono stati poi implementati nuovi plug-in come la Top Bar e la funzionalità Hi-Fi Output.

Degno di nota anche il Kernel 4.9.0 che monta l’OS, davvero ottimo sotto il punto di vista prestazionale.

Kernel info

La suite di applicazioni preinstallate è tutta in sintonia con lo stile di deepin, e si dimostrano fluide e ben fatte.

Di seguito alcuni esempi:

CrossOver, alternativa a Wine
File Manager
Riproduttore musicale Deepin Music
Store
Voice recorder

Ho inoltre notato un incremento della fluidità generale del sistema che mi ha fatto molto piacere, in quanto prima erano presenti lag su lag in quasi ogni animazione, perfino con i driver proprietari.

Conclusioni

Dunque consiglierei questa distribuzione? Probabilmente sì, in quanto è già quasi pronta out-of-the-box, è reattiva, fluida e soprattutto bella a vedersi. Sconsiglio di provarla su macchina virtuale, ma di dargli una possibilità; varrà sicuramente la pena!

Grazie per aver letto l'articolo!
Se vi è piaciuto condividetelo con i tasti posizionati più in basso.
Vi ricordiamo inoltre che potete seguirci sulla pagina ufficiale Facebook
e sul nostro canale Telegram.
Potete anche discutere della tecnologia con noi tramite il nostro gruppo Telegram.
Infine, se amate gli smartphone cinesi e le offerte, potete seguirci anche sul canale offerte di Cina Coupon Telegram.
Siamo presenti anche su TecHub.

mm
TechFX
TechFX è un ragazzo appassionato di tecnologia e videomaking che vuole espandere le sue conoscenze anche attraverso l'insegnamento di queste.
https://www.techbuzz.it